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	<title>Storia Archivi - Papard&ograve;</title>
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		<title>Il Tempio di San Francesco a Gaeta: storia e panorami mozzafiato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Loris]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 21:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Correva l’anno 1222 quando San Francesco d’Assisi arrivò a Gaeta. E come poteva esimersi dal farlo? Proprio lui, che amava tutti i luoghi immersi nel verde delle montagne e nel blu del mare. La città offriva (e tutt’ora offre) un paesaggio capace di stimolare la riflessione, un contesto ideale per la spiritualità e la  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p><span style="font-weight: 400;">Correva l’anno 1222 quando </span><b>San Francesco d’Assisi</b><span style="font-weight: 400;"> arrivò a Gaeta. E come poteva esimersi dal farlo? Proprio lui, che amava tutti i luoghi immersi nel verde delle montagne e nel blu del mare. La città offriva (e tutt’ora offre) un paesaggio capace di stimolare la riflessione, un contesto ideale per la spiritualità e la meditazione. Fu anche per questo che, più tardi, il re </span><b>Carlo II d’Angiò</b><span style="font-weight: 400;"> promosse la costruzione del tempio dedicato proprio a questa figura religiosa. Oggi attraversare le sue navate significa confrontarsi con una </span><a href="https://www.papardo.com/2025/07/07/monumenti-a-gaeta-2025/"><b>storia ricca e complessa</b></a><span style="font-weight: 400;">, fatta di arte, architettura e vicende che hanno segnato profondamente </span><b>Gaeta</b><span style="font-weight: 400;">, tra interventi reali, restauri e testimonianze di fede.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma qual è la sua storia?</span></p>
<h2><b>La storia del convento e della chiesa</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La costruzione della chiesa gotica prese forma nel corso del XIV secolo. L’edificio si sviluppa con una grande navata centrale coperta da sei campate a volta e due navate laterali più basse, concluse da un presbiterio quadrato e probabilmente da un’abside complessa. Tra il </span><b>XVI e il XVIII secolo</b><span style="font-weight: 400;"> il tempio fu arricchito con opere d’arte, diventando sede di cappelle e sepolture di famiglie nobili e governatori spagnoli. La facciata esterna custodisce dipinti dei secoli </span><b>XVIII e XIX</b><span style="font-weight: 400;">, tra cui spicca quello di </span><b>F. Vervloet </b><span style="font-weight: 400;">raffigurante la benedizione di </span><b>Papa Pio IX</b><span style="font-weight: 400;"> alla guarnigione di Gaeta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’invasione napoleonica e la soppressione degli ordini religiosi portarono alla chiusura del convento e al degrado della chiesa, abbandono che durò anche dopo la restaurazione. I lavori ripresero nel 1854 su progetto dell’architetto </span><b>G. Guarinelli</b><span style="font-weight: 400;">, con il patrocinio reale e la collaborazione di artisti già impegnati a Napoli in San Francesco di Paola. </span><b>Il restauro si concluse nel 1858</b><span style="font-weight: 400;">, mentre lievi danni furono riscontrati durante l’assedio del 1860-1861. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel 1927 la chiesa fu affidata ai salesiani, che vi mantennero una comunità fino a pochi anni fa, e anche dopo il loro ritiro l’edificio è rimasto aperto grazie all’impegno di volontari. Durante la Seconda Guerra Mondiale subì nuovi danni, poi riparati con un restauro tra il 1951 e il 1952.</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-3191 aligncenter" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-300x187.png" alt="" width="417" height="260" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-200x125.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-300x187.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-400x250.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-600x374.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-768x479.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-800x499.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio-1024x639.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2025/08/foto-tempio.png 1080w" sizes="(max-width: 417px) 100vw, 417px" /></p>
<h2><b>Cosa vedere oggi e come arrivare al Tempio di San Francesco</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Si accede alla chiesa da una scalinata monumentale coronata dalla statua della Religione, opera di</span><b> Luigi Persico</b><span style="font-weight: 400;">, che domina il piazzale panoramico sul </span><a href="https://www.papardo.com/2025/03/20/il-golfo-di-gaeta-una-perla-del-tirreno-tra-storia-natura-e-gastronomia/"><b>Golfo di Gaeta</b></a><span style="font-weight: 400;">. La facciata neogotica si apre su un portale strombato affiancato dalle statue di </span><b>Carlo II d’Angiò</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>Ferdinando II</b><span style="font-weight: 400;">, mentre il timpano mostra l’Allegoria della restaurazione del papato. Lungo la cornice compaiono statue di santi tra cui </span><b>San Bernardo, Sant’Ambrogio, San Francesco, Sant’Agostino e San Tommaso d’Aquino</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">All’interno, diviso in tre navate illuminate da vetrate policrome e da un grande rosone, si trovano statue in gesso dei </span><b>Santi Apostoli</b><span style="font-weight: 400;">, un abside dominato dal Redentore in stucco e un altare monumentale neogotico progettato da </span><b>Giacomo Guarinelli</b><span style="font-weight: 400;">. Il pavimento presenta eleganti intarsi marmorei. Lungo le pareti absidali, un tempo presenti, si trovavano tavole barocche oggi conservate nel </span><b>Museo Diocesano</b><span style="font-weight: 400;">. Sulle pareti della controfacciata è visibile un dipinto ottocentesco che raffigura </span><b>San Francesco</b><span style="font-weight: 400;"> con le stimmate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ai lati del presbiterio si trovano due matronei: uno fungeva da palco reale, l’altro era la cantoria, oggi ricostruita dopo i danni bellici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal lato sinistro si accede al complesso conventuale, dove si conserva un chiostro trecentesco, spazi oratoriali e un cortile con pozzo centrale e colonne. Si tratta di un ambiente carico di storia, un frammento di vita religiosa e comunitaria che affianca la chiesa principale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli</span><b> orari di apertura attuali</b><span style="font-weight: 400;"> sono dalle ora 10:30 fino alle 12:30, e dalle 16:00 fino alle 18:00. Per eventuali modifiche è consigliato consultare la </span><a href="https://www.cattedralegaeta.it/orario-sante-messe/"><span style="font-weight: 400;">pagina ufficiale</span></a><span style="font-weight: 400;"> del Tempio.</span></p>
<h2><b>E dopo la visita, un po’ di relax</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Un itinerario alla scoperta della </span><b>Chiesa di San Francesco</b><span style="font-weight: 400;"> non può che concludersi con una sosta altrettanto memorabile. Dopo aver camminato tra navate e chiostri, lasciandosi avvolgere dal silenzio e dall’arte, nulla è più piacevole che ritrovare la brezza marina e il profumo di salsedine. Il </span><a href="https://www.papardo.com/prenota/"><b>Papardò</b></a><span style="font-weight: 400;">, alla spiaggia dell’Arenauta</span><b>,</b><span style="font-weight: 400;"> offre proprio questo: un luogo dove la spiritualità del mattino lascia spazio al benessere del pomeriggio, tra mare, sole e buona cucina. Che si scelga di rilassarsi su un lettino, di gustare un piatto vista mare o semplicemente di ascoltare il ritmo lento delle onde.</span></p>
</div></div></div></div></div>
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		<title>La nascita di Gaeta: tra storia e leggenda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sere]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2024 17:50:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Romana]]></category>
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		<category><![CDATA[Monte Orlando]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gaeta è una piccola perla incastonata nella costa laziale, meta ogni anno di migliaia di turisti amanti del mare, delle spiagge e del buon cibo. Ma tra le mura di questo comune si nasconde una storia ricca di influenze culturali stratificate nel tempo. Sin dall'epoca romana, questo porto fu rinomato per la sua posizione strategica  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.papardo.com/2024/11/16/la-nascita-di-gaeta-tra-storia-e-leggenda/">La nascita di Gaeta: tra storia e leggenda</a> proviene da <a href="https://www.papardo.com">Papard&ograve;</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gaeta</strong> è una piccola perla incastonata nella costa laziale, meta ogni anno di migliaia di turisti amanti del mare, delle spiagge e del buon cibo. Ma tra le mura di questo comune si nasconde una storia ricca di influenze culturali stratificate nel tempo. Sin<br />
dall&#8217;epoca romana, questo porto fu rinomato per la sua posizione strategica e il clima mite, qualità che lo resero, per secoli, un centro privilegiato di villeggiatura e uno snodo fondamentale per gli scambi nel Mediterraneo.</p>
<h2>La leggenda</h2>
<p>Prima di esplorare la sua storia, è interessante soffermarsi sulla leggenda legata alle origini di questa città. Secondo la tradizione, il nome deriverebbe da <em>Cajeta</em>, la nutrice di <strong>Enea</strong>, l’eroe troiano protagonista dell’<em>Eneide</em> di <strong>Virgilio</strong>. La leggenda narra<br />
che, durante il lungo viaggio verso le coste del Lazio, <strong>Enea</strong> approdò su queste rive e, in onore della sua nutrice, la seppellì proprio qui. Virgilio celebra questa figura nel suo poema, raccontando come quel tratto di terra prese il nome di <em>Cajeta</em>, divenendo<br />
un segno indelebile del passaggio dell’eroe troiano.</p>
<p>Ma adesso addentriamoci nel passato di <strong>Gaeta</strong> per scoprire la sua nascita e la sua crescita nelle varie epoche.</p>
<div id="attachment_2917" style="width: 729px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2917" class="wp-image-2917" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43.jpg" alt="" width="719" height="385" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43-200x107.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43-300x161.jpg 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43-400x214.jpg 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43-600x322.jpg 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43-768x412.jpg 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43-800x429.jpg 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43-1024x549.jpg 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.43.jpg 1080w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /><p id="caption-attachment-2917" class="wp-caption-text">Credits: Canva</p></div>
<h2>Gaeta nell’Età Romana: Un Paradiso per i Patrizi</h2>
<p>Durante l’epoca romana, <strong>Gaeta</strong> si sviluppò come un luogo di soggiorno apprezzato dalle élite di quel tempo. Secondo la tradizione, già nell’ultimo secolo della Repubblica Romana, vennero costruite lungo il <a href="https://www.papardo.com/2025/03/20/il-golfo-di-gaeta-una-perla-del-tirreno-tra-storia-natura-e-gastronomia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>golfo</strong></a> e sulle colline ville sontuose dotate di giardini, piscine, ninfei e mausolei. Ne è un esempio attuale la celebre Via Flacca, un’arteria strategica voluta da <strong>Lucio Valerio Flacco</strong> e che collegava Roma a questi luoghi ameni. Qui, personaggi illustri dell’epoca trovavano un rifugio di tranquillità. Cicerone descrisse <strong>Gaeta</strong> come un porto di notevole importanza, e ciò contribuì a fare della città uno dei poli residenziali e commerciali più rinomati del Lazio meridionale.</p>
<p>Queste residenze patrizie, ornate con dettagli architettonici raffinati, sono ancora visibili attraverso i resti sparsi lungo la costa, fino alla vicina Sperlonga, testimonianza dell’importanza della città per l’aristocrazia romana. Con la fine dell’Impero, tuttavia, anche la prosperità di <strong>Gaeta</strong> si affievolì, e la città entrò in un periodo di decadenza.</p>
<h2>Dopo l’Impero Romano: Invasioni Barbariche e l’Assalto dei<br />
Saraceni</h2>
<p>Con il crollo dell’Impero Romano d’Occidente, <strong>Gaeta</strong>, come molte altre città della penisola, visse tempi bui, dovendo affrontare saccheggi e devastazioni. L’instabilità politica attirò invasioni barbariche che danneggiarono gravemente la città. In seguito,<br />
l’antico porto dovette affrontare un’altra minaccia: i <strong>Saraceni</strong>. Le incursioni saracene si intensificarono, portando alla necessità di fortificare la città.</p>
<p>A difesa delle coste, fu eretta una cinta muraria, e sulle pendici del <strong>Monte Orlando</strong> si costruì un castello che divenne un punto di avvistamento cruciale. Queste opere di difesa rappresentano una delle più antiche forme di fortificazione della città e sono<br />
ancora oggi visibili, ricordando un’epoca in cui <strong>Gaeta</strong> si trovava a combattere costantemente per la propria sopravvivenza.</p>
<div id="attachment_2918" style="width: 731px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2918" class="wp-image-2918" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56.jpg" alt="" width="721" height="458" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-200x127.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-300x191.jpg 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-320x202.jpg 320w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-400x254.jpg 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-600x382.jpg 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-768x489.jpg 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-800x509.jpg 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56-1024x651.jpg 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.45.56.jpg 1080w" sizes="(max-width: 721px) 100vw, 721px" /><p id="caption-attachment-2918" class="wp-caption-text">Credits: Canva</p></div>
<h2>Il Patrimonium Cajetanum e l’Autonomia di Gaeta</h2>
<p>Nonostante le difficoltà, <strong>Gaeta</strong> riuscì a ritagliarsi una posizione autonoma all&#8217;interno di un contesto politico frammentato. Nel VII  secolo, la città divenne parte del <em>patrimonium cajetanum,</em> un territorio che si estendeva da Terracina al Garigliano. Politicamente collegato a <strong>Bisanzio</strong>, era però sotto l’influenza della curia romana. Questo territorio era amministrato dall’<em>Episcopus</em>, la massima autorità politica e sociale del <em>patrimonium</em>, il quale centralizzava nelle sue mani il potere decisionale.</p>
<p>Le minacce saracene comportarono una riorganizzazione urbanistica della città: le strade divennero strette e tortuose, e lungo le pendici di <strong>Monte Orlando</strong> furono costruite ripide scalinate per facilitare i collegamenti tra le diverse alture. Le case si<br />
addossavano l’una all’altra, creando un tessuto urbano compatto e difficile da penetrare. Ridimensionata la minaccia saracena, <strong>Gaeta</strong> tornò a fiorire come centro di scambi e commerci, rafforzando la sua posizione di rilevanza nel Mediterraneo.</p>
<div id="attachment_2919" style="width: 709px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2919" class="wp-image-2919" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02.jpg" alt="" width="699" height="344" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02-200x99.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02-300x148.jpg 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02-400x197.jpg 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02-600x296.jpg 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02-768x378.jpg 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02-800x394.jpg 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02-1024x504.jpg 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/11/2024-11-16-18.46.02.jpg 1080w" sizes="(max-width: 699px) 100vw, 699px" /><p id="caption-attachment-2919" class="wp-caption-text">Credits: Canva</p></div>
<h2>Il Periodo Ducale: Gaeta come Repubblica Marinara</h2>
<p>Nell’851, <strong>Gaeta</strong> entrò in conflitto con la curia romana, e il potere passò nelle mani della classe militare locale, che iniziò a governare sotto la guida dell’<em>Ipata</em> o <strong>Duca</strong>. Questo segnò l’inizio del periodo ducale, un’epoca di grande autonomia. L’<em>Ipata</em>,<br />
derivato dal termine latino consul, deteneva il potere amministrativo, giudiziario e militare, conducendo la città con una certa indipendenza dagli altri centri di potere. Durante questo periodo, Gaeta diventò a tutti gli effetti una Repubblica Marinara, al<br />
pari di Amalfi, Pisa, Venezia e Genova.</p>
<p>Dall’839 al 1140, <strong>Gaeta</strong> adottò un proprio sistema di leggi, emise una propria moneta e le sue navi militari – tra cui il famoso Dromone – solcavano il Mediterraneo, difendendo la libertà e la prosperità della città. Il <em><strong>Codex diplomaticus</strong> <strong>cajetanus</strong></em>, una raccolta di documenti ufficiali, rappresenta la principale fonte storica di quel periodo.</p>
<h2>Gaeta Oggi: Una Città fra Storia e Modernità</h2>
<p>Oggi <strong>Gaeta</strong> è una città che conserva le tracce del suo passato glorioso, dalle rovine romane alle fortificazioni medievali. I resti delle ville patrizie, le antiche mura e il castello di <a href="https://www.papardo.com/2015/07/13/6-posti-da-non-perdere-e-visitare-a-gaeta/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Monte Orlando</strong></a> sono testimoni di una storia ricca e complessa che ha attraversato millenni. La città è una meta turistica che attira ogni anno visitatori da tutto il mondo, desiderosi di scoprire le sue bellezze naturali e storiche.</p>
<p>Le antiche tradizioni di Gaeta sopravvivono anche nella sua cucina, famosa per le <a href="https://www.papardo.com/2023/11/14/il-papardo-e-loliva-di-gaeta-la-storia-di-un-territorio-da-custodire/" target="_blank" rel="noopener"><strong>olive</strong></a>, il pesce fresco e i piatti tipici legati al mare. Un luogo magico, ricco di fascino e di cultura che traspare da ogni <a href="https://www.papardo.com/2023/07/18/gaeta-10-luoghi-da-vedere-nel-2023/" target="_blank" rel="noopener"><strong>angolo della città</strong></a>.</p>
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		<title>Le Grotte di Pastena: un viaggio nelle profondità della storia e della natura</title>
		<link>https://www.papardo.com/2024/10/22/le-grotte-di-pastena-un-viaggio-nelle-profondita-della-storia-e-della-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 08:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
		<category><![CDATA[Grotte di Pastena]]></category>
		<category><![CDATA[parchi lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alloggiare a Gaeta permette di godersi appieno le bellezze che il basso Lazio offre. Se da un lato ci sono le bianche spiagge e il mare cristallino, dall’altra ci sono innumerevoli meraviglie naturali. Tra queste, rientrano le Grotte di Pastena. Situate nel cuore della regione, in provincia di Frosinone, questi complessi carsici rimangono tutt’ora una  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
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<p>Alloggiare a <strong>Gaeta</strong> permette di godersi appieno le bellezze che il <strong>basso Lazio</strong> offre. Se da un lato ci sono le bianche spiagge e il mare cristallino, dall’altra ci sono innumerevoli meraviglie naturali. Tra queste, rientrano le <strong>Grotte di Pastena</strong>.</p>
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<p>Situate nel cuore della regione, in provincia di <strong>Frosinone</strong>, questi complessi carsici rimangono tutt’ora una delle attrazioni più affascinanti d&#8217;Italia. Scoperte nel 1926 dal barone <strong>Carlo Franchetti</strong> e aperte al pubblico l&#8217;anno successivo, questi antri sono una meta irrinunciabile per gli amanti della natura, della geologia e della storia.</p>
<h2>Uno spettacolo della natura</h2>
<p>Il complesso delle <strong>Grotte di Pastena</strong> si estende per circa un chilometro e mezzo, sviluppandosi in due rami principali: <strong>il ramo attivo</strong> e <strong>il ramo fossile</strong>, ognuno con le proprie peculiarità.</p>
<p><strong>Il ramo attivo</strong>, chiamato così perché al suo interno scorre un corso d&#8217;acqua che alimenta il torrente Mastro, si caratterizza per la presenza di ambienti più dinamici, dove la continua azione erosiva del flusso idrico ha creato forme spettacolari. Durante i periodi di pioggia, il torrente si ingrossa, generando cascate e piccole pozze d&#8217;acqua che riflettono la luce delle installazioni artificiali. Tra le tappe più affascinanti di questo ramo c&#8217;è la <strong>Sala del Lago Blu</strong>: uno specchio d&#8217;acqua naturale che lascia i visitatori senza fiato per la sua limpidezza e i riflessi blu cobalto che ne caratterizzano il fondo.</p>
<p><strong>Il ramo fossile</strong>, invece, è privo di attività idrica attiva ed è il più antico. Qui la natura si è sbizzarrita nel creare straordinarie sculture di roccia nel corso di millenni. Le stalattiti e le stalagmiti che popolano questa zona sembrano vere e proprie opere d&#8217;arte naturali, con colonne che si innalzano dal suolo e formazioni a forma di cortine e drappeggi di calcite. Una delle sale più imponenti è la <strong>Sala del Gran Salone</strong>, una vasta cavità in cui l&#8217;atmosfera è quasi sacrale, con pareti decorate da formazioni di calcite.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2894" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1.jpg" alt="Uno scorcio visibile dall'interno delle grotte di Pastena." width="649" height="413" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1-200x127.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1-300x191.jpg 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1-400x254.jpg 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1-600x382.jpg 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1-768x489.jpg 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1-800x509.jpg 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1-1024x651.jpg 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/1.jpg 1080w" sizes="(max-width: 649px) 100vw, 649px" /></p>
<h2>Storia e archeologia nelle grotte</h2>
<p>Le <strong>Grotte di Pastena</strong> non sono solo un capolavoro naturale, ma anche un luogo di grande importanza storica e archeologica. Diverse campagne di scavi hanno portato alla luce reperti che attestano la presenza umana fin dai tempi della <strong>preistoria</strong>. Queste cavità furono utilizzate dagli uomini primitivi come rifugio naturale, grazie alla loro conformazione sicura e protetta, e successivamente come luogo di sepoltura. I ritrovamenti archeologici comprendono frammenti di ceramica e utensili in pietra, che indicano come la grotta fosse un punto di riferimento per le comunità locali in tempi antichissimi.</p>
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<p>Nei tempi più recenti, durante la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>, le grotte svolsero un ruolo cruciale per la popolazione locale, che le utilizzò come rifugio dai bombardamenti. La loro profondità e complessità le resero un nascondiglio sicuro per decine di famiglie, che vi trovarono protezione durante i periodi di maggiore pericolo.</p>
<h2>Un&#8217;esperienza turistica e didattica</h2>
<p>Oggi le <strong>Grotte di Pastena</strong> rappresentano una delle principali attrazioni turistiche del Lazio. Sono aperte tutto l&#8217;anno e offrono visite guidate che permettono ai visitatori di esplorare i vari ambienti in totale sicurezza. I percorsi, ben illuminati e attrezzati, sono anche adatti a famiglie e bambini, rendendo l&#8217;esperienza accessibile a tutti. Durante la visita, le guide esperte spiegano i complessi fenomeni geologici che hanno dato origine alle grotte e accompagnano i turisti nella scoperta delle meraviglie nascoste nelle profondità della terra.</p>
<p>Oltre alla visita turistica, le <strong>Grotte di Pastena</strong> offrono anche attività didattiche pensate per le scuole, con laboratori educativi volti a far comprendere ai più giovani l&#8217;importanza della conservazione del patrimonio naturale e storico.</p>
<p>Questo interessante complesso naturale fa parte del <strong>Parco Naturale Regionale Monti Ausoni</strong> <strong>e Lago di Fondi</strong>, un&#8217;area protetta che offre molteplici possibilità di escursioni e attività all&#8217;aperto. I visitatori possono esplorare non solo il mondo sotterraneo, ma anche la bellezza della natura circostante, con percorsi trekking che attraversano boschi e colline, offrendo viste panoramiche mozzafiato sulla <strong>Valle del Liri</strong> e sui <strong>Monti Ausoni</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2895" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2.jpg" alt="Una bellissima sala piena di stalattiti delle Grotte di Pastena." width="542" height="353" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2-200x130.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2-300x195.jpg 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2-400x260.jpg 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2-600x391.jpg 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2-768x500.jpg 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2-800x521.jpg 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2-1024x667.jpg 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/2.jpg 1080w" sizes="(max-width: 542px) 100vw, 542px" /></p>
<h2>Una visita che lascerà il segno</h2>
<p>Le <strong>Grotte di Pastena</strong> sono una testimonianza vivente della storia geologica e umana del <strong>Lazio</strong>. Visitare questo straordinario complesso carsico è un&#8217;esperienza che unisce il fascino della natura a quello della storia, offrendo ai visitatori un&#8217;opportunità unica di immergersi in un mondo sotterraneo affascinante e ricco di segreti. Che siate appassionati di geologia, di storia o semplicemente amanti delle meraviglie naturali, una visita alle <strong>Grotte di Pastena</strong> è un&#8217;occasione da non perdere per scoprire un angolo nascosto del Lazio, capace di lasciare un segno indelebile nella memoria di chiunque vi entri.</p>
<h2>Come si arriva alle Grotte di Pastena?</h2>
<p>Per raggiungere le Grotte di Pastena da Gaeta è possibile prendere la SR 82. Una volta percorso il Lungomare Giovanni Caboto in direzione Formia, svoltate a sinistra verso Via Canzatora. Da qui, prendete la SS7 e la SR82 in direzione di Via Casali Valminuta. Una volta arrivati basterà seguire Via Vallenova per trovare le indicazioni che indicano le grotte.</p>
<p>Di seguito vi proponiamo il percorso ideale. Non è possibile raggiungere le grotte tramite mezzi pubblici.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2896" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/Schermata-2024-10-21-alle-13.49.40.png" alt="Il percorso più indicato per raggiungere le Grotte di Pastena." width="361" height="398" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/Schermata-2024-10-21-alle-13.49.40-200x221.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/Schermata-2024-10-21-alle-13.49.40-272x300.png 272w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/Schermata-2024-10-21-alle-13.49.40-400x441.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/10/Schermata-2024-10-21-alle-13.49.40.png 477w" sizes="(max-width: 361px) 100vw, 361px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Contatti</h2>
<p>Via Grotte – Pastena 03020 (FR)</p>
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<div class="page" title="Page 3">
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<div class="column">
<p>Telefono: 0776 546322<br />
<a href="https://www.grottepastenacollepardo.it/" target="_blank" rel="noopener">Sito web</a><br />
Email: grottedipastena@gmail.com</p>
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		<title>Apertura dei monumenti di Gaeta, Estate 2024</title>
		<link>https://www.papardo.com/2024/06/07/apertura-dei-monumenti-di-gaeta-estate-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea_Papardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 07:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Orari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gaeta e i suoi monumenti sono pronti ad accogliere visitatori da tutto il mondo per l'estate 2024. La città offre una vastissima gamma di monumenti storici e culturali, ciascuno con orari di apertura specifici che permettono ai turisti di pianificare al meglio le loro visite. Ecco una panoramica delle principali attrazioni da non perdere:    [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.papardo.com/2024/06/07/apertura-dei-monumenti-di-gaeta-estate-2024/">Apertura dei monumenti di Gaeta, Estate 2024</a> proviene da <a href="https://www.papardo.com">Papard&ograve;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400; color: #000000;">Gaeta e i suoi monumenti sono pronti ad accogliere visitatori da tutto il mondo per l&#8217;estate 2024. La città offre una vastissima gamma di monumenti storici e culturali, ciascuno con orari di apertura specifici che permettono ai turisti di pianificare al meglio le loro visite. Ecco una panoramica delle principali attrazioni da non perdere:</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="size-large wp-image-2851" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-1024x1021.png" alt="Monumenti Gaeta Estate 2024" width="1024" height="1021" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-66x66.png 66w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-150x150.png 150w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-200x199.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-300x300.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-400x399.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-600x598.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-768x766.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-800x798.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-1024x1021.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-1200x1196.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/06/Screenshot-2024-06-06-alle-22.24.30-1536x1531.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400; color: #000000;"> </span></p>
<h2>Orari, indirizzi e contatti per i monumenti di Gaeta per l&#8217;estate 2024</h2>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b>Basilica Cattedrale</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Via Duomo</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Ven/Sab 10:30-12:30, 16:30-18:30</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 0771 462255, ars@cattedralegaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Batteria &#8220;La Favorita&#8221;</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Faustina, 26</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Dom 9:30-12:30, 17:00-20:00 (Mag/Giu), Tutti i giorni 17:00-20:00 (Lug/Ago)</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 351 7639968, segreteriabastionefavorita@gmail.com</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Biblioteca Comunale &#8220;Salvatore Mignano&#8221;</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Palazzo della Cultura, Via Annunziata, 58</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Lun/Mer/Ven 8:00-13:30, Mar/Gio 8:00-13:30, 15:00-17:45</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 460090, maria.stamegna@comune.gaeta.lt.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Cappella d’Oro</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Annunziata, 21</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Ven/Sab/Dom 10:30-12:30, 16:30-18:30</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 462255, ars@cattedralegaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Campanile della Cattedrale</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Piazza Papa Gelasio (accesso dalla Cattedrale)</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Quarta domenica del mese ore 17:00, Apertura previa prenotazione</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 462255, ars@cattedralegaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Castello Angioino</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Via Angioina, Salita Castello</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Ven/Sab/Dom 10:00-13:00, 15:00-17:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>379 2717813, 0771 450526, segreteria.gaetasc@gmail.com</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Castello Aragonese</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Salita Castello</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Prima Domenica del mese 10:00-13:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>320 0380413, </b><b>info@prolocogaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 14pt;"><b>Chiesa del Santuario SS. Trinitá<br />
</b></span><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Santissima Trinità, 3<br />
</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni 6:45 &#8211; 18:45<br />
</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 0771 462068, rettore.gaeta@pime.org</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Chiesa del SS. Rosario</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Aragonese, 26 A</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Prima e terza domenica del mese (Mag/Giu 10:00-12:00), Tutte le domeniche (Lug/Ago 18:00-20:00)</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>338 4328621, confr.rosario.gaeta@alice.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Chiesa di Maria SS. di Porto Salvo</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Salita degli Scalzi, 17</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Lun/Mar/Mer/Gio/Ven/Sab 16:30-19:30, Dom 9:00-12:00, 16:30-19:30</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>info@sscosmaedamiano.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Chiesa di San Carlo Borromeo</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Piazza San Carlo, 1</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni 8:00-20:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 348 8591154</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b>Chiesa di San Cosma Vecchio</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Della Indipendenza</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Domenica 10:00 &#8211; 12:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>320 749702 &#8211; info@sscosmaedamiano.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Chiesa di San Domenico</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Aragonese, 1</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Prima e terza domenica del mese (Mag/Giu 10:00-12:00), Tutte le domeniche (Lug/Ago 18:00-20:00)</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>338 4328621, </b><b>confr.rosario.gaeta@alice.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 14pt;"><b>Chiesa di San Giacomo di Terra Rossa<br />
</b></span><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via della Indipendenza, Piazza S. Giacomo<br />
</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni 8:30 -12:30 e 17:00 -19:30<br />
</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>sgiacomogaeta@gmail.com</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Chiesa di San Giovanni Evangelista a Mare</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Bausan</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Sab/Dom 10:30-12:30</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 462255, ars@cattedralegaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Chiesa di San Giovanni Battista alla Porta</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Via San Giovanni, 5</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Dom 10:00-13:00, 15:00-17:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 347 6527416, gaeta@delegazionefai.fondoambiente.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Cimitero Monumentale</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Garibaldi, 26</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari:</span><b> Lun/Mer/Ven/Sab 8:00-12:00, 16:00-18:00, Mar/Gio 16:00-18:00, Dom 8:00-12:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 0771 469272, rita.chinappi@comune.gaeta.lt.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Cripta Sant’Erasmo</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Duomo</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Ven/Sab 10:30-12:30, 16:30-18:30</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 462255, ars@cattedralegaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Ex Chiesa di San Salvatore</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Vico Caetani</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Dom 10:00-12:00, 16:00-19:00 (Mag/Giu), Tutti i giorni esclusi i lunedì 17:00-19:00 (Lug/Ago)</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> La Cantina di Ciccillo, 0771 740749</b><b><br />
</b></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><b>Ex Chiesa di S. Lucia<br />
</b></span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Ladislao<br />
</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Prima e terza domenica del mese 10 &#8211; 12<br />
</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:  </span><b>3393410041, scuolatamburorosso@gmail.com</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 14pt;"><b>Ex Convento Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucarestia<br />
</b></span><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b>Palazzo Nari &#8211; Via Annunziata, 50<br />
</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari:  </span><b>Ultima Domenica Del Mese 10:00 &#8211; 12:00 e 16:00 &#8211; 18:00<br />
</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 030610, Palazzonari.com</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 14pt;"><b>Ex Ospedale SS. Annunziata<br />
</b><b><br />
</b></span><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Annunziata, 21<br />
</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Sab 16:00 &#8211; 19:00<br />
</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>info@anteomnia.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Forno Reale</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Ladislao, 27</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Dom 10:00-12:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>Arte Club La Nuova Luce, 328 6810053</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Grotta del Turco</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Santissima Trinità, 3</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni 9:00-12:00, 14:30-17:45 (esclusi i lunedì)</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 462068, rettore.gaeta@pime.org</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Montagna Spaccata</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Santissima Trinità, 3</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni 9:00-12:00, 14:30-17:45 (esclusi i lunedì)</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 462068, rettore.gaeta@pime.org</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Museo del Centro Storico Culturale &#8220;Gaeta&#8221;</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Palazzo della Cultura, Via Annunziata, 58</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari:</span><b> Lun-Ven 9:30-12:00, 15:00-19:00; Sab-Dom 15:00-19:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 464293, centrostoricoilt@tiscali.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Museo del Mare</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Palazzo della Cultura, Via Annunziata, 58</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Sab/Dom e festivi 17:30-20:30</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>353 3991708, 330 761346, gaetaeilmare.info@libero.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Museo Diocesano</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Palazzo De Vio, Piazza Cardinale De Vio, 7</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Ven/Sab 18:00-19:00, Dom 10:30-12:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 0771 740300, museodiocesano.gaeta@chiesacattolica.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Pinacoteca Comunale “Antonio Sapone”</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Palazzo San Giacomo Via De Lieto, 2</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni compresi i festivi tranne il lunedì dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 339 2776173, 320 3282380 pinacotecagaeta@gmail.com</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Planetario Digitale 4K</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Piazza Trieste, 7</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>24/25 Maggio 1° gruppo 18:00 &#8211; 19:00 / 2° gruppo 19:00 &#8211; 20:00 14/15 Giugno stessi orari</b><b><br />
</b><b>12/13 Luglio stessi orari</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>3200380413, info@prolocogaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Polveriera Carolina</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b>Via S. Maria Ausiliatrice</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni 9:00 &#8211; 13:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span><b> 0771743070, enteparcorivieradiulisse@regione.lazio.legalmail.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Santuario di San Nilo Abate</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via San Nilo, 12</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Tutti i giorni 7:30 &#8211; 20:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>parrocchiasanniloabate@live.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><b> Tempio di San Francesco</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via San Giovanni Bosco</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Sab/Dom 10:30-12:30</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 462255, </b><b>ars@cattedralegaeta.it<br />
</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-size: 14pt;"><b>Terra Santa di San Domenico</b></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo: </span><b>Via Pio IX, 73</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Dom Mag/Giu 10:00 &#8211; 12:00 Lug/Ago 18:00 &#8211; 20:00</b><b><br />
</b><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>3384328621, confr.rosario.gaeta@alice.it”</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-size: 14pt;"><b>Ville Comunali</b><b><br />
</b><b>(Villa Traniello, Villa delle Sirene, Giardini di Serapo)<br />
</b><b><br />
</b></span><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>Lun/Mar/Mer/Gio/Ven </b><b><br />
</b><b>Mag/Giu 7-22 e Lug/Ago 7-24</b><b><br />
</b><b>Sab/Dom 7-24 Mag/Giu Lug/Ago 7-01</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti: </span><b>0771 469221, </b><b>blugaeta@blugaeta.it</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000;"><b>Aperture Straordinarie</b></span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><b><br />
</b><span style="font-size: 14pt;"><b>Villa Bevilacqua “La Turritella”</b></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Indirizzo:</span><b> Via Pozzo del Diavolo</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>30 Maggio ore 17:00 &#8211; 20:00</b></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Contatti:</span> <b>gaeta@delegazionefai.fondoambiente.it</b><b>, 347 6527416<br />
</b><b><br />
</b><b><br />
</b><span style="font-size: 14pt;"><b>Mausoleo di Lucio Sempronio Atratino</b></span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; color: #000000;">&#8211; Indirizzo: <strong>Via Atratina 67</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">&#8211; Orari: </span><b>27 Luglio ore 21:00 &#8211; 24:00</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400; color: #000000;">Altre Informazioni e Contatti Utili:</span></h2>
<ul>
<li aria-level="1"><span style="color: #000000;"><b>Pro Loco Gaeta: info@prolocogaeta.it, Tel: 320 0380413</b></span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-level="1"><span style="color: #000000;"><b>Comune di Gaeta: segreteria@comune.gaeta.lt.it, Tel: 0771 469272</b></span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-level="1"><span style="color: #000000;"><b>Centro Guide Turistiche: info@centroguidegaeta.it, Tel: 346 8764793 / 346 8764792</b></span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-level="1"><span style="color: #000000;"><b>PARCHEGGI E ZTL: <em><a href="http://www.blugaeta.it" target="_blank" rel="noopener">www.blugaeta.it</a></em>, blugaeta@blugaeta.it, Tel. 0771 469221</b></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400; color: #000000;">Prenota la tua giornata di mare</span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><b>Dopo aver esplorato i monumenti storici di Gaeta per questa estate 2024, concediti una pausa rinfrescante nella splendida spiaggia del Papardò.</b></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; color: #000000;">Visita <em><strong><a href="https://www.papardo.com" target="_blank" rel="noopener">papardo.com</a></strong></em> per maggiori informazioni e prenotazioni.</span></p>
<p><br style="font-weight: 400;" /><br style="font-weight: 400;" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.papardo.com/2024/06/07/apertura-dei-monumenti-di-gaeta-estate-2024/">Apertura dei monumenti di Gaeta, Estate 2024</a> proviene da <a href="https://www.papardo.com">Papard&ograve;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE DI GAETA, COME ARRIVARCI </title>
		<link>https://www.papardo.com/2024/05/31/il-castello-angioino-aragonese-di-gaeta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea_Papardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 07:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[castello angioino-aragonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.papardo.com/?p=2841</guid>

					<description><![CDATA[<p>  La cittadina di Gaeta, incastonata sulla costa tirrenica, è celebre non solo per le sue spiagge ed il centro storico, ma anche per il maestoso Castello Angioino-Aragonese. Questa fortezza sorge su uno sperone roccioso vicino al monte Orlando, offrendo una emozionante vista panoramica sul mare e sulla città.   Il Castello Angioino-Aragonese di Gaeta  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.papardo.com/2024/05/31/il-castello-angioino-aragonese-di-gaeta/">IL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE DI GAETA, COME ARRIVARCI </a> proviene da <a href="https://www.papardo.com">Papard&ograve;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La cittadina di Gaeta, incastonata sulla costa tirrenica, è celebre non solo per le sue spiagge ed il centro storico, ma anche per il maestoso Castello Angioino-Aragonese. Questa fortezza sorge su uno sperone roccioso vicino al monte Orlando, offrendo una emozionante vista panoramica sul mare e sulla città.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Il Castello Angioino-Aragonese di Gaeta</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Castello di Gaeta è una struttura storica la cui fondazione risale probabilmente al VI secolo, anche se la sua esistenza è documentata con certezza a partire dal XII secolo. Fu in questo periodo che Federico II di Svevia lo eresse come baluardo difensivo durante la guerra tra Guelfi e Ghibellini. Successivamente, sotto il dominio di Carlo V, il castello fu ampliato e rafforzato, arrivando a occupare una superficie di oltre 14.000 mq. Nel 1849, Ferdinando II di Borbone fece costruire una cappella reale all&#8217;interno della cupola, conosciuta come la Torre di Gaeta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il castello si divide in due sezioni principali costruite in periodi differenti. La parte inferiore, di origine angioina, è stata fino a pochi anni fa sede del carcere militare di Gaeta. Attualmente, questa sezione è occupata dalla Scuola Nautica della Guardia di Finanza. La parte superiore, costruita durante l&#8217;epoca aragonese, è stata affidata all&#8217;Università di Cassino. In futuro, l&#8217;Università intende destinare tale ala del castello come sede delle facoltà universitarie di discipline marinare.</span></p>
<div id="attachment_2846" style="width: 1034px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2846" class="size-large wp-image-2846" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-1024x759.png" alt="IL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE DI GAETA E COME ARRIVARCI" width="1024" height="759" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-200x148.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-300x222.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-400x296.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-600x445.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-768x569.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-800x593.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-1024x759.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-1200x889.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.07.05-1536x1138.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-2846" class="wp-caption-text">Il <span style="font-size: 16px;">Castello Angioino-Aragonese di Gaeta</span></p></div>
<h2><span style="font-weight: 400;">COME SI ARRIVA AL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE?</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per visitare il Castello Angioino-Aragonese, è necessario percorrere via Pio IX e successivamente via Aragonese, in un complesso di vicoletti, portali, torri e campanili. Da qui, si può proseguire verso il monte Orlando, seguendo le indicazioni che portano al castello. Il percorso, noto come Via del Castello, è ricco di bellezze naturali e storiche. Attraverserete un suggestivo sentiero panoramico che costeggia il mare, offrendo una vista mozzafiato sulla costa.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La visita all’interno del castello è disponibile solo in determinati periodi dell’anno e su prenotazione. È consigliabile contattare la Pro Loco di Gaeta per informazioni aggiornate sugli orari e le modalità di visita.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qui di seguito vi proponiamo il percorso ideale per una splendida passeggiata che vi porterà dalla caratteristica via indipendenza al Castello Angioino, attraversando i meandri del centro storico di Gaeta.</span></p>
<p><img decoding="async" class="size-large wp-image-2842" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-1024x661.png" alt="IL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE DI GAETA E COME ARRIVARCI" width="1024" height="661" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-200x129.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-300x194.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-400x258.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-600x387.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-768x495.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-800x516.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-1024x661.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-1200x774.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.03.27-1536x991.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><em><strong><a href="https://www.google.it/maps/dir/Lungomare+di+Gaeta,+Lungomare+Giovanni+Caboto+Vico+17,+Gaeta,+LT/Castello+Angioino,+Via+Angioina,+Salita+Castello,+04024+Gaeta+LT/@41.2131687,13.5726601,16z/data=!3m1!4b1!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x133ad3f48bdb32ed:0x3f2124ff9dd11683!2m2!1d13.5707549!2d41.2189195!1m5!1m1!1s0x133ad3746bc58259:0xf95987f44a334695!2m2!1d13.5844362!2d41.2074009!3e2?entry=ttu" target="_blank" rel="noopener">[CLICCA QUI PER LE INDICAZIONI PER LE INDICAZIONI VERSO IL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE PER LA TUA PASSEGGIATA]</a></strong></em></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Per Informazioni e Prenotazioni Visite Guidate:</span></h2>
<p><b>Pro Loco di Gaeta  </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tel. +39 320.03.80.413  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E-mail: info@prolocogaeta.it  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sito Web: </span><em><strong><a href="http://www.prolocogaeta.it/" target="_blank" rel="noopener">www.prolocogaeta.it</a></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Cosa vedere nei dintorni del Castello di Gaeta</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La visita al castello può essere arricchita esplorando le bellezze naturali e storiche circostanti. Il Parco Regionale Urbano del Monte Orlando include attrazioni come la Grotta del Turco e il Santuario della Montagna Spaccata. Nei dintorni, si consiglia di visitare Itri con il suo Castello Medievale, il Santuario della Madonna della Civita, e i borghi di Formia e Minturno, dove è possibile esplorare il sito archeologico di Minturnae.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>In sintesi, il Castello Angioino-Aragonese di Gaeta è una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nella storia e nella bellezza della costa Sud Pontino.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Raggiungerlo è semplice, e la vista panoramica che offre è una ricompensa indimenticabile. Un piccolo sforzo per una grande ricompensa di storia, natura e cultura.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Dove Parcheggiare per visitare il Castello Angioino-Aragonese?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Di seguito trovate tutti i parcheggi e le strisce blu disponibili per poter parcheggiare. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="size-large wp-image-2843" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-1024x693.png" alt="IL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE DI GAETA E COME ARRIVARCI" width="1024" height="693" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-200x135.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-300x203.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-400x271.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-600x406.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-768x520.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-800x542.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-1024x693.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-1200x812.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.04.41-1536x1040.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img decoding="async" class="size-large wp-image-2844" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-1024x557.png" alt="IL CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE DI GAETA E COME ARRIVARCI" width="1024" height="557" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-200x109.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-300x163.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-400x217.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-600x326.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-768x417.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-800x435.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-1024x557.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-1200x652.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-30-alle-17.05.36-1536x835.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per maggiori informazioni potete visitare il sito </span><em><strong><a href="https://www.blugaeta.it/ufficio/tariffe/8-news/99-online-la-mappa-interattiva-dei-parcheggi-a-pagamento-e-parcometri-di-gaeta" target="_blank" rel="noopener">bluegaeta</a></strong></em><span style="font-weight: 400;"> o direttamente su google maps.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">What else?</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se siete in zona e desiderate trascorrere una giornata al mare, non dimenticate di visitare il Parco Balneare Papardò. Immerso in una delle spiagge piu’ belle di Gaeta, qui potrete rilassarvi e gustare le specialità della cucina locale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prenotate subito il vostro posto su </span><em><strong><a href="https://www.papardo.com" target="_blank" rel="noopener">papardo.com</a></strong></em><span style="font-weight: 400;">, </span><b>la prenotazione è gratuita</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Buona visita!</span></p>
<p><br style="font-weight: 400;" /><br style="font-weight: 400;" /></p>
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		<title>Navigare nella nostalgia: L&#8217;inverno a Gaeta nei tempi passati</title>
		<link>https://www.papardo.com/2024/01/31/navigare-nella-nostalgia-linverno-a-gaeta-nei-tempi-passati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 12:58:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre l'abbraccio gelido dell'inverno attraversava la terra lanciando il suo incantesimo, le regioni costiere di un tempo esercitavano un fascino unico per coloro che chiamavano le coste la loro casa. In passato, l’inverno a Gaeta non era solo una stagione, ma una tela dipinta con ricordi di storie e avventure marinaresche e lo spirito di  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><i>Mentre l&#8217;abbraccio gelido dell&#8217;inverno attraversava la terra lanciando il suo incantesimo, le regioni costiere di un tempo esercitavano un fascino unico per coloro che chiamavano le coste la loro casa. In passato, l’inverno a Gaeta non era solo una stagione, ma una tela dipinta con ricordi di storie e avventure marinaresche e lo spirito di resistenza di una comunità che affrontava i venti impetuosi e il rollio delle onde.</i></span></p>
<h4 class="p1"><span class="s1">TRADIZIONI MARINARE</span></h4>
<p class="p1"><span class="s1">L&#8217;inverno a Gaeta portava con sé una serie di tradizioni distinte per la comunità così profondamente intrecciata con il mare. Pescatori, marinai e abitanti della città si preparavano per la stagione rinforzando le loro barche e i loro attrezzi, anticipando le sfide che le temperature più fredde e le acque più agitate avrebbero potuto portare. Era un periodo in cui le competenze e le conoscenze marinare venivano tramandate di generazione in generazione, garantendo la sopravvivenza e il successo delle comunità costiere. Da qui anche la nascita di leggendarie ricette come la <a href="https://www.papardo.com/2023/12/04/dove-mangiare-la-tiella-di-gaeta-storia-origini-curiosita/"><span class="s2">Tiella</span></a> di Gaeta oggi divenuto un piatto simbolo della tradizione ma che in antichità era il pasto dei pescatori che restavano per molti giorni in mare.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="p1"><span class="s1">FESTE E CELEBRAZIONI</span></h4>
<p class="p1"><span class="s1">Nonostante il clima rigido, l&#8217;inverno al mare non era privo di allegria. I cittadini si riunivano per celebrare la stagione delle feste, condividendo storie di avventure marinaresche e delle ricchezze del Mediterraneo. Le feste includevano spesso sostanziosi banchetti a base di pesce, con il pesce appena pescato e altre delizie marinare al centro della scena. Il calore della comunità gaetana e il crepitio dei fuochi contrastavano con la fresca brezza marina, creando un&#8217;atmosfera unica e indimenticabile. Ricordiamo la storica figura degli <a href="https://www.papardo.com/2023/12/22/cosa-fare-a-capodanno-a-gaeta-per-salutare-il-2024/"><span class="s2">Sciusci </span></a>Gaetani che con i loro canti allietavano la città durante il Natalee lo fanno ancora ai giorni nostri.</span></p>
<h4 class="p1"><span class="s1">MARE IN TEMPESTA E RESILIENZA DELLE COSTE</span></h4>
<p class="p1"><span class="s1">Le tempeste invernali hanno rappresentato una sfida formidabile per l’inverno a Gaeta nei tempi passati. Il fragore delle onde e l&#8217;ululato del vento erano infatti la colonna sonora degli inverni costieri. L&#8217;architettura gaetana è progettata per resistere alle intemperie, mostrando l&#8217;ingegnosità delle persone che hanno adattato le loro case e strutture ai capricci del mare invernale. Non mancano case in altura e il suggestivo e caratteristico <a href="https://fondoambiente.it/luoghi/lungomare-caboto"><span class="s2">Lungomare Caboto.</span></a> Non solo! Tra i monumenti visitabili di Gaeta vi sono i <a href="https://www.retedimorestorichelazio.it/dimora/lt/gaeta/bastione-la-favorita/" target="_blank" rel="noopener">Bastioni  </a>che un tempo stavano a guardia della città preservandola dai nemici.</span></p>
<div id="attachment_2621" style="width: 521px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2621" class=" wp-image-2621" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/antichi-bastioni-gaeta.jpeg" alt="" width="511" height="371" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/antichi-bastioni-gaeta-200x145.webp 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/antichi-bastioni-gaeta-300x218.webp 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/antichi-bastioni-gaeta-400x291.webp 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/antichi-bastioni-gaeta-600x436.webp 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/antichi-bastioni-gaeta.jpeg 720w" sizes="(max-width: 511px) 100vw, 511px" /><p id="caption-attachment-2621" class="wp-caption-text">Bastioni di Gaeta</p></div>
<h4 class="p1"><span class="s1">FARI</span></h4>
<p class="p1"><span class="s1">Nei tempi passati, il mare invernale presentava maggiori pericoli per le navi che navigavano in acque insidiose. I fari, che si ergevano alti e fieri lungo la costa, svolgevano un ruolo cruciale nel guidare i marinai verso il ritorno a casa. La bellezza ammaliante di queste costruzioni che fendevano la nebbia invernale, aggiungeva un tocco di mistero e nostalgia al paesaggio costiero. Oggi è ancora possibile ammirare il <a href="https://www.naviearmatori.net/ita/foto-96771-1.html"><span class="s2">faro </span></a>di Monte Orlando situato in uno dei maggiori punti d&#8217;interesse del basso Lazio e passeggiata da non perdere se si è amanti di sport e natura.</span></p>
<div id="attachment_2622" style="width: 559px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2622" class=" wp-image-2622" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta.jpeg" alt="" width="549" height="378" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta-200x138.webp 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta-300x206.webp 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta-400x275.webp 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta-600x413.webp 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta-768x528.webp 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta-800x550.webp 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2024/01/Monte-orlando-gaeta.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 549px) 100vw, 549px" /><p id="caption-attachment-2622" class="wp-caption-text">Monte Orlando Gaeta</p></div>
<p class="p1"><span class="s1">L&#8217;inverno al mare a Gaeta di un tempo era un momento di sfida e di incanto. La resilienza della comunità costiere, il calore delle feste condivise e la bellezza ammaliante dei mari in tempesta, hanno creato un arazzo di ricordi che riecheggiano nel tempo. Mentre navighiamo nel presente, conserviamo l&#8217;eco degli inverni passati, dove il mare e le sue storie hanno plasmato le vite di coloro che hanno chiamato la costa la loro casa.</span></p>
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		<title>Il Porticciolo Romano di Formia, una storia da non perdere</title>
		<link>https://www.papardo.com/2023/11/25/porticciolo-romano-formia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea_Papardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2023 12:54:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Formia]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiata]]></category>
		<category><![CDATA[porticciolo romano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Porticciolo Romano di Formia è una struttura risalente al I secolo a.C. e fu concepita come ormeggio per le navi romane. Agli inizi del XX secolo è stata trasformata in una pescheria per allevamenti ittici.  Questo luogo, a testimonianza dell'abilità architettonica dei Romani, è situato nella zona orientale al limite della Villa di Gianola  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.papardo.com/2023/11/25/porticciolo-romano-formia/">Il Porticciolo Romano di Formia, una storia da non perdere</a> proviene da <a href="https://www.papardo.com">Papard&ograve;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><strong>Porticciolo Romano di Formia</strong><span style="font-weight: 400;"> è una struttura risalente al I secolo a.C. e fu concepita come ormeggio per le navi romane. Agli inizi del XX secolo è stata trasformata in una pescheria per allevamenti ittici. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo luogo, a testimonianza dell&#8217;abilità architettonica dei Romani, è situato nella zona orientale al limite della Villa di Gianola o Villa di </span><i><span style="font-weight: 400;">Mamurra</span></i><span style="font-weight: 400;">, Cavaliere Formiano amico di Giulio Cesare. Che sia una romantica passeggiata al tramonto o una corsa durante una bella domenica invernale, il<strong> Porticciolo rappresenta una delle perle di Formia che consigliamo</strong>.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Come raggiungere il Porticciolo Romano di Formia</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;area che ospita l&#8217;antica peschiera, si trova lungo il confine di Formia, nel quartiere di Gianola. Per raggiungere il luogo, è sufficiente parcheggiare l&#8217;auto nell&#8217;apposito parcheggio dedicato ai visitatori e accedere al Parco di Gianola. Una volta superato il piazzale di fronte all&#8217;area verde, sarete arrivati</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta entrati nel parco, è possibile seguire il sentiero che conduce alla riviera marina fino al bivio, dove sono indicate le direzioni per i vari sentieri e i luoghi di maggiore interesse, tra cui il porticciolo romano. Proseguendo verso il mare, si arriverà su una deliziosa spiaggetta con annesso il piccolo attracco.</span></p>
<div id="attachment_2398" style="width: 3448px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.google.it/maps/dir/Stazione+FS+di+Formia,+Formia,+LT/Porticciolo+Romano,+Via+del+Porticciolo+Romano,+04023+Formia,+LT/@41.2556065,13.6296494,14z/data=!3m1!4b1!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x133ad271e3ba63f1:0x8652c1a8003d7900!2m2!1d13.6062476!2d41.2584145!1m5!1m1!1s0x133ad1ce42b17925:0x9e52a3a25dde69cb!2m2!1d13.6752909!2d41.2482128!3e0?entry=ttu" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2398" class="wp-image-2398 size-full" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08.png" alt="Porticciolo Romano di Formia indicazioni" width="3438" height="2112" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-200x123.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-300x184.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-400x246.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-600x369.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-768x472.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-800x491.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-1024x629.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-1200x737.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08-1536x944.png 1536w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Screenshot-2023-11-21-alle-14.00.08.png 2560w" sizes="(max-width: 3438px) 100vw, 3438px" /></a><p id="caption-attachment-2398" class="wp-caption-text">Porticciolo Romano di Formia indicazioni</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">Clicca sull’immagine per ottenere le indicazioni di Google Maps</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Il Parco di Gianola, una biodiversità da scoprire</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_di_Gianola" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Parco di Gianola</span></a><span style="font-weight: 400;"> non è solo la porta di ingresso al Porticciolo Romano, infatti con il suo paesaggio naturale, accompagna i visitatori attraverso sentieri che svelano altri siti archeologici come il tempio di Giano e la grotta della Janara. Protetto dal WWF e parte dell’ </span><a href="https://www.estateromana.com/proposte/oasi-blu-gianola/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Oasi Blu</span></a><span style="font-weight: 400;">, il parco rappresenta un&#8217;importanza ecologica unica grazie alla flora e la fauna presente nei</span><span style="font-weight: 400;"> fondali poco al largo del Porticciolo Romano, dove si incontrano piccole praterie di </span><i><span style="font-weight: 400;">Cymodeca</span></i><span style="font-weight: 400;"> nodosa, una pianta sottomarina simile alla posidonia, ove vivono diverse specie di </span><b>granchi</b><span style="font-weight: 400;"> tra cui spicca la rara </span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calappa_granulata" target="_blank" rel="noopener"><b>Calappa granulata</b></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Il Momento Perfetto per Visitare il Porticciolo</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">D&#8217;estate, potrete ammirare il porticciolo nel suo massimo splendore, diventando uno dei luoghi più belli da visitare a Formia in quel periodo. Con il caldo è possibile fare il bagno lungo la Costa di Gianola, ma anche durante il periodo invernale è eccezionale da visitare, una delle migliori passeggiate della costa sud Laziale. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2401" style="width: 1034px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Porticciolo_Romano_Gianola.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2401" class="wp-image-2401 size-full" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola.jpg" alt="Porticciolo Romano di Formia" width="1024" height="768" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola-200x150.webp 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola-300x225.webp 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola-400x300.webp 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola-600x450.webp 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola-768x576.webp 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola-800x600.webp 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Porticciolo_Romano_Gianola.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><p id="caption-attachment-2401" class="wp-caption-text">Porticciolo Romano di Formia</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">Porticciolo Romano di Formia &#8211; Luigi Versaggi</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Non solo storia, il Parco di Gianola è il luogo perfetto per uno sportivo</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre al suo patrimonio storico, il Parco di Gianola offre spazi per picnic, sentieri adatti a passeggiate ed è un luogo fantastico per praticare jogging e ciclismo. Anche gli appassionati di snorkeling possono esplorare le acque lungo la costa. L&#8217;accesso è agevole grazie ad un parcheggio ben organizzato ed informazioni fornite dall&#8217;info point lì presente.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">In Conclusione</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se volete organizzare una gita a Formia e passare un weekend diverso, <strong>Il Porticciolo Romano è un luogo assolutamente da visitare.</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sua storia ed il suo fascino naturalistico non vi deluderanno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il periodo migliore resta l’estate, con le belle giornate e dopo la visita perché non approfittarne per venirvi a fare un tuffo in spiaggia qui al </span><a href="https://www.papardo.com/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Papardò</span></a><span style="font-weight: 400;"> che, proprio come il Porticciolo Romano di Formia, racconta e rispetta la bellezza della costa Laziale.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><strong>Per prenotare gratuitamente una giornata di mare al Papardò, clicca <a href="https://www.papardo.com/prenota/" target="_blank" rel="noopener">qui</a>.<br />
</strong><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Se questo articolo ti è stato utile, condividilo con amici e parenti! </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Grazie e buon proseguimento!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2402" style="width: 2058px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Cisterna_delle_36_colonne.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2402" class="size-full wp-image-2402" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne.jpg" alt="Parco di Gianola" width="2048" height="1536" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-200x150.webp 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-300x225.webp 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-400x300.webp 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-600x450.webp 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-768x576.webp 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-800x600.webp 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-1024x768.webp 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-1200x900.webp 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne-1536x1152.webp 1536w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/11/Cisterna_delle_36_colonne.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a><p id="caption-attachment-2402" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 16px;">Parco di Gianola &#8211; foto di Okrimirko</span></p></div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Cisternone di Formia, Orari, Prezzi e Curiosità</title>
		<link>https://www.papardo.com/2023/11/11/cisternone-formia-orari-curiosita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea_Papardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Nov 2023 07:26:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Cisternone]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Formia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se sei alla ricerca di informazioni sul Cisternone di Formia, degli orari di apertura e di alcune curiosità in merito: sei nel posto giusto! Il Cisternone di Formia o "Cisternone Romano" si trova sulla cima del borgo medievale di Castellone, un gioiello archeologico straordinario. Questa monumentale struttura ipogea, ovvero scavata nella terra, datata I secolo a.C.,  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-2"><p>Se sei alla ricerca di informazioni sul Cisternone di Formia, degli orari di apertura e di alcune curiosità in merito: sei nel posto giusto!</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Cisternone di Formia o <b>&#8220;Cisternone Romano&#8221; </b>si trova sulla cima del borgo medievale di Castellone, un gioiello archeologico straordinario</span><span style="font-weight: 400;">. Questa monumentale struttura ipogea, ovvero scavata nella terra, datata</span><b> I secolo a.C.</b><span style="font-weight: 400;">, è facilmente raggiungibile dalla stazione di Formia-Gaeta. All’epoca, </span><b>il Cisternone forniva l&#8217;approvvigionamento idrico alla città antica di Formiae,</b><span style="font-weight: 400;"> l’attuale Formia, alimentato dalle sorgenti collinari di S. Maria la Noce.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Questa magnifica costruzione è al suo interno suddivisa longitudinalmente da quattro file di pilastri raggruppati in altrettante navate, coperte da delle volte a croce. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L&#8217;opera presenta notevoli similitudini con due delle più grandi cisterne del mondo antico: </span><b>la &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piscina_mirabilis" target="_blank" rel="noopener">Piscina Mirabilis</a>&#8220;</b><span style="font-weight: 400;"> di Miseno e la celebre </span><b>&#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cisterna_Basilica" target="_blank" rel="noopener">Cisterna Basilica</a>&#8220;</b><span style="font-weight: 400;"> di Istanbul, che insieme al Cisternone rappresentano il fondamentale recupero archeologico delle testimonianze dell&#8217;ingegneria idraulica romana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I visitatori che varcano la soglia del Cisternone diventano subito i protagonisti di un viaggio unico, immersi in uno spazio suggestivo che si rivela attraverso suoni, colori e giochi di luce e ombra.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Cisternone di Formia, </span><span style="font-weight: 400;">Orari di Apertura </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Nei mesi </span><b>da settembre a maggio</b><span style="font-weight: 400;">, il Cisternone è accessibile ogni </span><b>venerdì, sabato e domenica dalle 16:30 alle 19:30</b><span style="font-weight: 400;">. La </span><b>domenica</b><span style="font-weight: 400;"> mattina è possibile visitarlo anche dalle </span><b>10:30 alle 12:30</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel mese di </span><b>giugno</b><span style="font-weight: 400;">, gli orari di apertura sono dalle </span><b>17:30 alle 20:30 nei giorni di sabato, domenica e festivi</b><span style="font-weight: 400;">. Anche la </span><b>domenica</b><span style="font-weight: 400;"> mattina è aperto, dalle </span><b>10:30 alle 12:30</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante i mesi di </span><b>luglio e agosto</b><span style="font-weight: 400;">, il Cisternone è aperto </span><b>tutti i giorni</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>tranne il lunedì</b><span style="font-weight: 400;">, dalle </span><b>19:00 alle 23:00</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2203" style="width: 1119px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2203" class="wp-image-2203 " src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-300x102.png" alt="Tabella Orari Apertura Cisternone di Formia" width="1109" height="377" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-200x68.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-300x102.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-400x136.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-600x204.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-768x262.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-800x273.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-1024x349.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-1200x409.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-24-alle-13.05.50-1536x523.png 1536w" sizes="(max-width: 1109px) 100vw, 1109px" /><p id="caption-attachment-2203" class="wp-caption-text">Tabella Orari Apertura Cisternone di Formia</p></div>
<h2><span style="font-weight: 400;">Tariffe</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Le tariffe per l&#8217;ingresso al Cisternone variano in base all&#8217;età dei visitatori. </span></p>
<p><b>L&#8217;ingresso è gratuito per i bambini dai 0 a 6 anni</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per i minori </span><b>dai 6 ai 18 ann</b><span style="font-weight: 400;">i, il biglietto, inclusa la visita guidata, ha un costo di </span><b>€2,00</b><span style="font-weight: 400;">. I</span><b> maggiorenni pagheranno €5,00 per l&#8217;ingresso</b><span style="font-weight: 400;">. È disponibile anche un biglietto che consente l&#8217;accesso e la visita guidata </span><span style="font-weight: 400;">ai tre siti archeologici della città (Cisternone, tomba di Cicerone, villa di Mamurra). Il costo previsto è di </span><b>€10,00 per i maggiorenni</b><span style="font-weight: 400;"> e di</span><b> €4,00 per i minori dai 6 ai 18 anni</b><span style="font-weight: 400;">. La visita resta comunque gratuita per i bambini sotto i 6 anni. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b>Per i gruppi scolastici, il costo è di soli €1,50, mentre con la visita guidata a tutti e tre i siti archeologici, il costo sarà di €3,00.</b></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Informazioni e Prenotazioni</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per ulteriori informazioni e prenotazioni, non esitate a contattare il numero di telefono dedicato alla struttura:</span><b> 366 8780302 </b></p>
<p><b>In alternativa potete rivolgervi direttamente all&#8217;ufficio IAT del Comune di Formia a questo numero di telefono: 0771 778386.</b></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Altre Attrazioni</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Formia offre molto più di quanto si possa immaginare in termini di patrimonio archeologico. Oltre al Cisternone, potrete visitare il Mausoleo di Cicerone ogni domenica e la torre di Mola che apre le sue porte ogni prima domenica del mese. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una novità affascinante è rappresentata dagli scavi della Villa di Mamurra, situati nel Parco di Gianola, che sono visitabili il sabato e la domenica, sia al mattino che al pomeriggio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Cisternone di Formia vi offre l&#8217;opportunità di scoprire un&#8217;autentica meraviglia dell&#8217;ingegneria romana e di essere estremamente vicini al nostro </span><b>Parco Balneare Papardò</b><span style="font-weight: 400;">. Dopo una giornata circondati dalla cultura e la storia, perchè non rilassarsi immersi nel verde e gustando i piatti della tradizione locale? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prenota gratuitamente <a href="https://www.papardo.com/prenota/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> la tua vacanza o scopri il Papardo&#8217; attraverso questo </span><a href="https://www.papardo.com/dove-siamo/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">virtual tour</span></a><span style="font-weight: 400;">. Vi aspettiamo!</span></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>La Panchina Gigante a Sperlonga e Come Arrivarci</title>
		<link>https://www.papardo.com/2023/10/30/panchina-gigante-sperlonga-come-arrivarci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea_Papardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 08:41:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Big Bench]]></category>
		<category><![CDATA[Chris Bangle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sperlonga, pittoresca località costiera nel cuore del Tirreno, non è solo celebre per le sue spiagge incantevoli ed il borgo storico, ma anche per la sua "Panchina Gigante". Questa imponente installazione color blu è situata in un punto davvero strategico, ed offre una vista mozzafiato sul Golfo del Circeo, sulle isole Pontine, le Flegree ed  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Sperlonga, pittoresca località costiera nel cuore del Tirreno, non è solo celebre per le sue spiagge incantevoli ed il borgo storico, ma anche per la sua </span><b>&#8220;Panchina Gigante&#8221;</b><span style="font-weight: 400;">. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Questa imponente installazione color blu è situata in un punto davvero strategico, ed offre una vista mozzafiato sul Golfo del Circeo, sulle isole Pontine, le Flegree ed Ischia. </span><b>La “Big Bench” è stata inaugurata il 15 ottobre 2022 </b><span style="font-weight: 400;">ed è stata realizzata con materiali ecosostenibili, grazie all&#8217;opera dei talentuosi artigiani locali. Fa parte della </span><b>Big Bench Community Project</b><span style="font-weight: 400;">, un&#8217;iniziativa no-profit promossa da </span><b>Chris</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>Catherine Bangle</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<div id="attachment_2187" style="width: 653px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2187" class="wp-image-2187 " title="La Panchina Gigante di Sperlonga" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-300x180.png" alt="La Panchina Gigante di Sperlonga" width="643" height="386" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-200x120.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-300x180.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-400x240.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-600x359.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-768x460.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-800x479.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-1024x613.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-1200x719.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184-1536x920.png 1536w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.07.55-e1698071939184.png 1703w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /><p id="caption-attachment-2187" class="wp-caption-text">Una rappresentazione grafica della Panchina Gigante di Sperlonga</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Come si arriva alla Panchina Gigante?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per raggiungere il percorso che vi porterà alla Big Bench dovrete attraversare la Via Flacca ed arrivare al </span><b>Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga</b><span style="font-weight: 400;">. Lì vicino è possibile imboccare un sentiero che conduce alla collina che sovrasta l&#8217;area archeologica della Villa di Tiberio. Questo percorso, noto come Percorso A, è ricolmo di bellezze naturali e storiche. </span><b>I numerosi cartelli che indicano la via per la Panchina Gigante</b><span style="font-weight: 400;"> vi porteranno ad ammirare un incredibile mare azzurro e l&#8217;interessantissima area archeologica della Villa di Tiberio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;escursione per raggiungere la panchina gigante vi risulterà piacevole, fidatevi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nonostante lungo il percorso la difficoltà aumenti leggermente in prossimità della collina su cui è posizionata la panchina gigante, lo sforzo sarà ben ripagato dalla vista panoramica mozzafiato che vi si porrà di fronte. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">La Big Bench vi farà sicuramente venir voglia di sedervi e di contemplare il mondo con una certa meraviglia. </span><b>Esattamente come facevate da bambini, quando ancora non eravate abbastanza alti e i piedi vi penzolavano senza poter toccare il suolo.</b></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Ma chi è Chris Bangle?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ideatore delle panchine giganti, </span><b>Chris Bangle</b><span style="font-weight: 400;">, è un designer statunitense noto per le sue creazioni automobilistiche. Dopo aver vissuto per anni una vita stressante come capo designer alla BMW di Monaco, Bangle, insieme a sua moglie, decisero che non facesse più per loro. </span></p>
<h4>Poi la Svolta</h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Così hanno trascorso sette lunghi anni alla ricerca del luogo ideale per poter staccare finalmente la spina e, alla fine, si sono stabiliti nelle Langhe, un territorio del basso Piemonte, situato tra le province di Cuneo e Asti, acquistando un casale a Clavesana (CU). È qui che è nata l&#8217;idea delle panchine giganti, tra le chiacchiere con i nuovi amici acquisiti in Italia, tra cui l&#8217;architetto </span><b>Francesco Ferrero.</b><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste panchine invitano le persone a fermarsi, gioire della bellezza che li circonda e a riscoprire il piacere di condividere un momento di relax con gli amici.</span></p>
<div id="attachment_2188" style="width: 648px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2188" class=" wp-image-2188" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-300x200.jpg" alt="Chris Bangle" width="638" height="425" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-200x133.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-300x200.jpg 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-400x267.jpg 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-600x400.jpg 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-768x512.jpg 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-800x533.jpg 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-1024x683.jpg 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-1200x800.jpg 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Chris_Bangle_in_2009-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /><p id="caption-attachment-2188" class="wp-caption-text">L&#8217;ideatore della Panchina Gigante, Chris Bangle &#8211; <span style="font-weight: 400;">Foto di </span><a href="https://www.flickr.com/people/49503077999@N01" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Jean-Baptiste LABRUNE</span></a></p></div>
<p><span style="font-weight: 400;">La prima panchina gigante, di colore rosso, è stata costruita nel 2010 a Clavesana e ha riscosso un immediato successo. Questo progetto, concepito con amore e attenzione per la bellezza e la natura, ha portato alla creazione di numerose panchine giganti in diversi luoghi panoramici sparsi in giro per il mondo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quella di Sperlonga è la Panchina Gigante n. 265, ed è situata nella baia di Ulisse, a sud del borgo storico. Il resto è storia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In sintesi, la Panchina Gigante di Sperlonga è un&#8217;attrazione imperdibile che vi invita a riscoprire un nuovo e piacevole “modo di sedervi”, offrendovi un’opportunità unica per poter contemplare il mondo circostante. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa installazione non solo arricchisce la bellezza naturale della zona ma testimonia anche l’impegno dell’uomo verso l&#8217;ecosostenibilità con un messaggio artistico all’insegna del design. </span></p>
<div id="attachment_2189" style="width: 816px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://maps.app.goo.gl/gsGJhf5jmcECEvSk8" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2189" class=" wp-image-2189" src="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-300x251.png" alt="Tragitto Stazione Fondi-Sperlonga - Panchina Gigante" width="806" height="674" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-200x167.png 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-300x251.png 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-400x335.png 400w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-600x502.png 600w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-768x643.png 768w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-800x670.png 800w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-1024x857.png 1024w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-1200x1004.png 1200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2023/10/Screenshot-2023-10-23-alle-16.45.13-1536x1286.png 1536w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></a><p id="caption-attachment-2189" class="wp-caption-text">Tragitto Stazione Fondi-Sperlonga &#8211; Panchina Gigante</p></div>
<p><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><a href="https://maps.app.goo.gl/gsGJhf5jmcECEvSk8" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">[CLICCA QUI PER LE INDICAZIONI PER LA PANCHINA GIGANTE DALLA STAZIONE DI FONDI-SPERLONGA]</span></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Raggiungerla è semplice sia in macchina, grazie ad un parcheggio situato a 20 metri dalla Panchina Gigante, che a piedi ed è un&#8217;esperienza che ti regalerà una vista panoramica indimenticabile ed un contatto speciale con la natura circostante. Un piccolo sforzo per una grande ricompensa di bellezza e serenità personale.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">E se siete in zona, un altro luogo dove poter cercare la pace interiore è sicuramente il nostro </span><a href="https://www.papardo.com/dove-siamo/"><i><span style="font-weight: 400;">Parco Balneare Papardò</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;">, </span></i><span style="font-weight: 400;">che vi invitiamo a visitare e dove potrete mangiare le prelibatezze della nostra cucina locale.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Buona meditazione!</span></p>
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		<title>Dov&#8217;è Gaeta in 3 minuti</title>
		<link>https://www.papardo.com/2019/08/05/gaeta-raccontata-in-3-minuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea_Papardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2019 05:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brunch]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Dinner]]></category>
		<category><![CDATA[Falesia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<category><![CDATA[Gaeta]]></category>
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		<category><![CDATA[relax]]></category>
		<category><![CDATA[storia medievale]]></category>
		<category><![CDATA[tiella]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consigli utili, storia,curiosità e molto altro! Dove si trova? Situata all'estremità meridionale della riviera di Ulisse, a cavallo tra Roma e Napoli, sorge Gaeta, conosciuta meglio come "la signora del golfo". Questa città consta di circa ventimila abitanti, ma grazie al turismo estivo ed invernale, è sempre in movimento. Come arrivarci? Gaeta è una località  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Consigli utili, storia,curiosità e molto altro!</h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Dove si trova?</span></h3>
<p>Situata all&#8217;estremità meridionale della riviera di Ulisse, a cavallo tra <strong>Roma</strong> e <strong>Napoli</strong>, sorge <strong>Gaeta</strong>, conosciuta meglio come &#8220;la signora del golfo&#8221;.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa città consta di circa ventimila abitanti, ma grazie al turismo estivo ed invernale, è sempre in movimento.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Come arrivarci?</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Gaeta è una località facilmente accessibile grazie ai collegamenti stradali di cui gode.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se si proviene dal nord e dal centro Italia,percorrendo l’autostrada del Sole (A1) per poi prendere l’uscita per Cassino,in circa <strong>2 ore e 30</strong> arriverete a destinazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se invece siete originari del sud Italia, con solo un <strong>ora e mezza</strong> di macchina seguendo l’Appia SS7,raggiungerete la vostra meta.</span></p>
<p>Ecco qui alcuni link utili da utilizzare durante il viaggio</p>
<p><a href="https://goo.gl/maps/Lu8ahLkBBYWs4fkSA">Dov&#8217;è Gaeta Link Maps</a></p>
<p><a href="https://goo.gl/maps/GPNAbBx5WMjdvCDd9">Il percorso migliore da Roma a Gaeta in macchina</a></p>
<p><a href="https://goo.gl/maps/LCTyHQujq4jUAk7U6">Il percorso migliore da Napoli a Gaeta in macchina</a></p>
<h3>Niente macchina? Nessun problema!</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Sei giovane e con il tuo <strong>gruppo di amici</strong> siete ancora indecisi su dove trascorrere le <strong>vacanze</strong>? Ho l’idea giusta per voi!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta arrivati alla stazione di  Roma Termini, prendete il treno per Napoli centrale e ricordatevi di scendere alla stazione di <strong>Formia-Gaeta.</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per arrivare a Gaeta però bisogna utilizzare il collegamento diretto di autobus Cotral che passa circa ogni 15 minuti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I lati positivi? </span><span style="font-weight: 400;"> In questo modo non solo potrete godere  appieno le bellezze del territorio che vi circonda (ciò non è sempre possibile quando si viaggia in auto),inoltre, si possono anche raggiungere spiagge mozzafiato come quella della <strong>Falesia Geniale</strong> e del <strong>Papardò</strong>, semplicemente viaggiando con il bus Cotral diretto a Terracina.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste spiagge sono tra le più rinomate del <strong>Lazio</strong> per la loro <strong>bellezza</strong> e <strong>unicità</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio per questo motivo infatti sono state scelte come luogo di riprese della fiction targata RAI <strong>“L’amica geniale”</strong>, tratto dall’omonimo romanzo di <strong>Elena Ferrante</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Curioso di conoscere meglio questi luoghi?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno qui</span></p>
<p><a href="http://lafalesiageniale.it/">http://lafalesiageniale.it/</a></p>
<p><a href="http://www.papardo.com/">http://www.papardo.com/</a></p>
<p><a href="https://servizi.cotralspa.it/Orari">https://servizi.cotralspa.it/Orari</a></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1464" src="http://www.papardo.com/wp-content/uploads/2019/08/download-1.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2019/08/download-1-200x112.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2019/08/download-1.jpg 300w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h3><strong>Gaeta, tra mito e realtà</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il suo nome però non era del tutto sconosciuto agli antichi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Infatti il poeta romano <strong>Virgilio</strong>, nella sua opera commissionata dall&#8217;imperatore Ottaviano Augusto ,&#8221; Eneide&#8221;, racconta la storia dell&#8217;eroe troiano <strong>Enea</strong>, il quale scappa dalla sua terra con il padre Anchise, il figlio Ascanio e la nutrice<strong> Caieta</strong> per fondare un nuovo impero nel Lazio, secondo il volere del Fato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante il viaggio, Caieta improvvisamente perde la vita, ed Enea, per renderle onore, decide di chiamare quel luogo con il nome della donna.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed ecco spiegata la forte somiglianza tra i due nomi.</span></p>
<h3><strong>Storia</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Gaeta, oltre ad essere una località turistica molto conosciuta, è una città d&#8217;arte a pieno titolo tutta da scoprire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Bisogna sapere infatti che Gaeta è stata la casa di numerosi popoli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Essendo stata conquistata nel 345 a.c, inizialmente diventa luogo di villeggiatura degli <strong>antichi romani</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo la caduta del<strong> Ducato di Gaeta</strong>, la città viene conquistata dal re Ruggero II d&#8217;Altavilla residenza della corte Angioina e infine come rifugio per papa Pio IX nel 1848, ospitato dai Borboni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Grazie a queste influenze, la città è piena di opere d&#8217;arte e di testimonianze storiche di questi periodi e le monumentali chiese rinascimentali e medievali convivono poi con templi cristiani più modesti ma pur sempre mozzafiato che talvolta paiono voler aprire le porte al mare.</span></p>
<h3><strong>I piatti della tradizione</strong></h3>
<p>La specialità gastronomica per eccellenza è la rinomata &#8220;<strong>Tiella di Gaeta</strong>&#8220;, una sorta di &#8220;pizza&#8221; ripiena di prodotti di terra e di mare.</p>
<p>Piatto popolare appartenente alla <strong>tradizione</strong>, la bontà di questa pietanza risiede sia nell&#8217;impasto accuratamente lavorato sia nella qualità dei prodotti utilizzati,reperibili direttamente dal territorio.</p>
<p>Ne esistono svariate varianti: con i polipi, cipolle,, calamari, salsiccia e broccoletti, scarola e molto altro ancora.<img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1465 size-full" src="http://www.papardo.com/wp-content/uploads/2019/08/download-2.jpg" alt="Tiella di Gaeta" width="352" height="143" srcset="https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2019/08/download-2-200x81.jpg 200w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2019/08/download-2-300x122.jpg 300w, https://www.papardo.com/wp-content/uploads/2019/08/download-2.jpg 352w" sizes="(max-width: 352px) 100vw, 352px" /></p>
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<p>Maria Tomassi</p>
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